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L'indagine di Fux Mulstero e Nada Scullytro non faceva progressi. Anche se avevano scoperto il collegamento fra tre affari loschi nelle vicinanze degli Zaap, erano terribilmente a corto di indizi. Il dubbio si insinuava piano piano in loro: e se le anomalie temporali avessero cessato di manifestarsi?

Nada Scullytro era in sella a un Dragacchino impetuoso con una bardatura cupa, decorata con un fantasma, simbolo dell'Ufficio dei Fatti Bizzarri e Anormali. Fendeva il vento della Baia di Sufokia a una velocità impressionante. Sotto il sole della costa, i suoi lunghi capelli rossi sbucavano dal casco ondeggiando al ritmo di questa corsa sfrenata. Quando passava faceva alzare così tanta polvere che la si poteva vedere mentre percorreva il paesaggio da kilokametri di distanza. Rallentò in prossimità dello Zaap di zona. Uno Xelor in grigio la aspettava lì.

"Ho delle novità, Mulstero" annunciò scendendo dalla sua cavalcatura.
"Anch'io, Scullytro".

"Vari testimoni hanno notato un anziano aggirarsi vicino agli Zaap" cominciò lei attaccando la sua cavalcatura a un paletto. "Le descrizioni coincidevano: barba bianca, copricapo da gufo, bende sugli avambracci. Nessuno mi ha potuto confermare di quale dio potesse essere discepolo, ma parecchi di loro gli hanno rivolto la parola. Non hanno ben capito le sue motivazioni, ma pare che si presenti con il nome di Gioberto Racobbo" precisò lei, porgendo al suo partner un ritratto che rappresentava l'individuo in questione a figura intera.

"Mmm... si direbbe un Anutrof, non credi?"
"Lo dici solo perché è anziano e il suo copricapo piumato gli dà un aspetto da vecchio".
"Può essere".
"Tutti quelli che gli hanno parlato dicono che era triste e depresso".
"Mmm..."
"E tu? Cosa mi racconti?" si informò a sua volta Nada.
"Ah! Pensa che sulla strada per arrivare qui, ho incrociato... indovina? Gertrude! La mia professoressa di scienze occulte alla scuola primordiale! Non la vedevo da quanto... sette anni? Sì, credo che fosse alla festa del mio figlioccio..."
"... in relazione al nostro caso, Mulstero".
"Ah... sì... seguimi!"

Fux condusse Nada al portale per il teletrasporto. Lo Zaap era ricoperto di iscrizioni vergate a mano che Scullytro lesse lentamente:

"'D ENOIPMAC... LOMICREP... ARUHTAD... AINOGA... OTTIROEL... e HTILUJ... una lingua antica?"

"No!"
"Un codice?"
"Piuttosto, sì..."
"Ci sono!"
"Di già? A me ci è voluta tutta la mattinata..."
"Basta leggere al contrario!"
"Come in uno specchio" aggiunse Mulstero con un'aria misteriosa.
"JULITH... LEORITTO... AGONIA... DATHURA... PERCIMOL... e... CAMPIONE D... visto? Si direbbe che il nostro scriba clandestino sia stato interrotto..."
"Hai notato l'ordine dei nomi?"
"Lo stesso delle apparizioni. Quanto meno... di quelle di cui siamo a conoscenza".
"Quelle che sono avvenute, Scullytro. E quelle... che AVVERRANNO".

 

*****

 

Baia di Sufokia

Nei dintorni dello Zaap, il giorno dopo

Ore 6:58

Sdraiati per terra, in tuta mimetica, con passamontagna e lucido da scarpe sul viso, Mulstero e Scullytro osservavano da lontano il portale con i loro occhiali telescopici.

"Ridicoli!" sussurrò Nada.

"Chi...?"
"Noi, Mulstero!"
"Parla per te, Nada. Io sembro un agente segreto!"
"Tu sembri un imbecille, Mulstero. E anche se conosciamo la sequenza cronologica delle prossime apparizioni, cosa ti dice che avverranno qui?"
"Niente, Nada. Ma non possiamo sorvegliare tutti gli Zaap. Ho il presentimento che si verificherà a Sufokia: se si segue l'ordine delle apparizioni su una mappa, si nota una certa logica e questo è il portale che viene subito dopo gli altri. È anche quello che è stato vandalizzato... il nostro miglior indizio. Renniks sorveglia quello della riva sufokiana. Ha chiamato un altro agente per controllare quello del Tempio delle Alleanze".
"E perché adesso?"
"Le altre apparizioni sono state osservate poco prima dell'aurora o poco dopo il crepuscolo. Quando si fa un appostamento, non si sa cosa succederà, né quando... vaaai, Scullytro! È divertente! Ed è elettrizzante stare sul campo!"

"Sul campo: sì, proprio per terra; a fra cinque minuti!"
"Sono passati cinque minuti... allora, dimmi a cosa hanno portato le tue ricerche..."
"Mmm... l'analisi delle iscrizioni ha rivelato che sono state fatte ieri mattina, fra le 6:30 e le 7:30, da un mancino..."
"Come per caso" sottolineò Mulstero con un'aria misteriosa.
"La materia colorata è uguale a una vernice standard: pigmenti, solventi, agenti addensanti... ma contiene anche un componente sconosciuto..."
"Intendi dire un componente "extradodicino"?"
"No, Mulstero. Potrebbe tranquillamente provenire dal nostro pianeta, solo che forse non è ancora stato scoperto..."
"Non ancora..."
"E tu?"
"Non ho trovato nulla su Percimol o su un qualsiasi campione di... di quello che è. Ma ho qualcosa su Dathura".

 

Lo Xelor tirò fuori un foglio piegato in quattro che sembrava essere stato strappato da un libro.

"Dove l'hai trovato?"
"Alla biblioteca municipale".
"Tu... Mulstero, sei un vandalo!"
"Non si fa una frittata senza rompere i Dofus..."
"Quella è facile..."

 

"Dathura era la decima e ultima bambola creata dal dio Sadida per sedurre i Draghi Primordiali. Rappresentava l'apice del suo lavoro, la più vicina alla perfezione; quella che aveva l'aspetto più umano insieme a Lacrima, la nona. Questa nutriva un'invidia crescente verso la sorella minore che, credeva, le aveva rubato il posto di preferita nel cuore di Sadida. Al punto che finì per far precipitare Dathura nel nostro mondo, quello dei mortali.

Durante la caduta, avvenne una cosa terribile: il cuore di Ogrin della bambola fu trapassato..."

Incredula, Nada restituì il pezzo di carta a Fux.

"Abbiamo fatto davvero grandi progressi con questo... una favola per bambini..."
"C'è spesso una parte di verità nelle favole, Scullytro, tu dovresti saperlo... non si imparano queste cose nei corsi di psicologia?"
"Sì, ma ci si basa prima di tutto sui comportamenti delle persone che sono davvero esistite".
"E chi ti dice che non sia realmente esistita? D'altronde, io conosco un seguito di questa storia, che si tramanda la sera nelle taverne specializzate dove giovani avventurieri brufolosi si riuniscono per giocare con carte e statuette di legno..."

"Ah... e com'è che tu conosci quel genere di posti?"
"Perché io li adoro! Ma questa è un'altra storia... quella che ci interessa parla di un alchimista che avrebbe ritrovato la bambola inanimata quaggiù, nel Mondo dei Dodici, e avrebbe cercato per anni il modo per risvegliarla".
"E poi l'ha trovato?"
"Lui no. Ma, non molto tempo fa, una delle sue creazioni, o meglio delle sue creature, costituita anch'essa di Ogrin, ci sarebbe riuscita".
"Abbracciandola nel sonno, immagino?"
"Questo non lo so... ma se non è solo una storiella, significherebbe non solo che Dathura esiste, ma anche che forse fa ancora parte del nostro mondo!"

"Wow... sei così..."
"Perspicace?"
"Credulone! Mi fai venir voglia di piangere..."
"Oh, ANCHE A ME, allora!"
all'improvviso si sentì una voce sconosciuta nell'oscurità.

 

Mulstero e Scullytro si voltarono, in preda al terrore...

Continua...

Se volete anche voi condurre l'indagine su questo personaggio, ritrovatelo in queste storie:

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