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"Aaaah, bello ritrovarvi, micetti miei preferiti! Benvenuti sul palco della Ruota del destino! Per chi non avesse seguito i due episodi precedenti o avesse guano di Tofu sugli occhi, sono Ecaflip, il solo e unico, Vostra Miaoestà in persona! Siete pronti a una nuova storia? È il momento di girare la ruota! Whuuuuuu! Ci sono andato un po' forte, basta che non decolli, ah ah ah! E il fortunato prescelto è... oooh... la fortunata prescelta, dovrei dire... la classe fatta felina. Una zampa di ferro in un guanto di velluto. Miei cari amici, è il momento di scoprire una storia inedita della sublime e inflessibile Miranda!"

L'aneddoto che sto per raccontarvi oggi è del tutto vero. Si svolge nel 951, quando la nostra affascinante Miranda aveva ancora il muso sporco di lalatte. All'epoca, la giovane felina aveva già il senso degli affari. Ma evidentemente doveva ancora fare qualche correzione di rotta prima di poter dominare il mondo spietato del commercio...

Con voi conviene mettere le carte in tavola: vi conduco in un posto poco accogliente. L'umidità del luogo è eguagliata solo dal fetore delle sue paludi. C'è una gran puzza da queste parti! Benvenuti nella Palude Salata, nel cuore della valle della Pandalusia. Là dove tutto è solo grigiore e desolazione. Eppure... alcuni irriducibili hanno deciso di viverci, tra le indocili Piandale. Chi li capisce è bravo...

Già da giovane, Miranda non ha paura di nulla e il suo profondo desiderio di conquistare il mondo mercantile è più forte di qualsiasi cosa. Non c'è da sorprendersi allora di vederla sbarcare in questo ambiente umidiccio, tutta vestita a nuovo con le sue lunghe sottovesti a balze e gli stivaletti dal tacco alto perfettamente lucidati.

È da qualche mese che la graziosa felina dirige una fiorente attività. Gli affari vanno a gonfie vele. La sua specialità è il porta a porta. La giovane Eca vende un po' di tutto e qualsiasi cosa. Soprattutto qualsiasi cosa... il suo sogno: farsi un nome e arrivare ad aprire una boutique prestigiosa dove vendere borse di lusso e articoli shushu. Ma per arrivare all'obiettivo, Miranda sa che deve iniziare dal basso. Una prospettiva che non le fa paura. Come vi ho già detto, non ha paura di niente!

Per farsi conoscere, la dodicina passa le giornate a percorrere il Mondo dei Dodici, dalle città più popolose alle contrade più remote e talvolta anche inospitali...

Non importa per quanti kilokametri debba camminare, basta che riesca a rifilare uno dei suoi oggetti inutilmente indispensabili a un'anima caritatevole (e soprattutto debole). Con la valigia stracolma e il cuore colmo di ambizione, si presenta a casa della gente con la dolcezza che la caratterizza tanto ancora oggi...

Dopo aver bussato tre volte, tira il chiavistello, apre l'uscio e si introduce seduta stante in casa, spingendo con decisione l'anta con il piede. Dalla sua bocca scorre un flusso inarrestabile di parole, che non lascia alla padrona di casa il tempo di dire "miao".

"Buongiorno signora! Vedo che si diletta con grande maestria nel bricolage basta vedere come la sua casa è abilmente organizzata per capire con chi ho a che fare e questo cade a proposito perché oggi ho proprio quello che fa per lei per rivoluzionare la sua vita quotidiana e fare meraviglie nei suoi interni il tutto per la modica somma di 150 kama in pratica un regalo le offro la confezione per riporre il prodotto e la garanzia di due anni è inclusa come vuole pagare?"

Prodigiosa. Un fisico da capogiro, una padronanza dell'arte oratoria (o dell'arte dell'imbroglio, se preferite) da far venire le vertigini.

Miranda riprende fiato solo alla fine del suo monologo. La posta in gioco è troppo importante. Sono ben pochi quelli che resistono al suo discorso perfettamente rodato e al suo tono seducente. È veramente ipnotizzante, diciamolo.

Eppure... quel giorno, il giochetto di Miranda non produce l'effetto atteso.

"Non ci credo... ma guarda tu... rieccola!"

In fondo alla stanza, sprofondata fino al collo in una poltrona logora, di età visibilmente avanzata quanto lei, una vecchia la fulmina con lo sguardo, l'aria sbalordita.

"Io, ehm... mi scusi... ci conosciamo?

  • AH! E mi chiede se ci conosciamo! OSA chiedermi se ci conosciamo!"

La vecchia salta dalla poltrona come una rana da una foglia di ninfea. È una furia.

Miranda deglutisce lentamente e armeggia nervosamente con la chiusura della valigia.

"D... deve esserci un errore, non mi ricordo di aver...

  • Hai già messo i tuoi luridi piedini da smorfiosa da queste parti? È normale, carina, tempo fa abitavo dalle parti di Bonta. Ma posso assicurarti che riconoscerei la tua faccia tra mille! Pensi davvero che potrei dimenticare l'imbrogliona che mi ha venduto QUESTO?"

La vecchia tende la mano verso una credenza alle sue spalle, indicando un mattarello dall'aspetto ordinario. Miranda riconosce subito il Pasticcioro Turbomagico 2000, un utensile da cucina totalmente innovativo e diverso da qualsiasi altro, capace di stendere alla perfezione la pasta frolla più ostinata, ma anche di aggiungere magia alle preparazioni, incantando tutti quelli che le provano. Perfetto per sedurre la persona amata. O per qualcuno che, come la vecchia, aspirava a vincere il grande concorso annuale del Festival del Pane di Pappacampo...

"6.000 kama, il tuo cosiddetto mattarello magico turbo 3000 dei miei st...

  • Il Pasticcioro Turbomagico 2000 se posso per... azzarda Miranda
  • FESSERIE! Nient'altro che ciarpame! Assaggia questo!"

La vecchia infila un pezzo di Tortaschiaffo direttamente nel muso di Miranda prima che questa abbia il tempo di protestare.

"Umpf... ah che fch... in effetti... non è il maffimo...

  • Non è il massimo? È IMMONDO, VUOI DIRE! Avevo puntato tutto su quel concorso. A causa tua, l'ho perso e la mia Tortaschiaffo è diventata la barzelletta del Mondo dei Dodici... e io con lei! Guarda in che catapecchia mi sono esiliata, per la vergogna... e per colpa tua! Mi hai incartata per bene e ora non ho più nemmeno un kama in tasca! E ora hai il coraggio di tornare e fare la voce melliflua? Mi dirai che tutto accade per una ragione, alle viscide gattemorte del tuo stampo..."

La faccia della vecchia è bruscamente attraversata da un sorriso con tanti denti quanti sono i gettoni di un esercito di croupier. Miranda sente aria di tempesta. L'altra è davvero inviperita...  e non le si può dare torto. Non darebbe anche a voi sui nervi essere presi per idioti con uno stupido mattarello da quattro soldi? La giovane Ecaflip scivola discretamente verso l'uscita senza distogliere lo sguardo dalla sua cliente.

"Io... capisco il suo sconcerto, cara signora. Se non è soddisfatta del Pasticcioro Turbomagico 2000, sappia che può far valere la garanzia a condizione di averla sottoscritta al pagamento in...

  • La garanzia? LA GARANZIA?! ORA TI FACCIO VEDERE COSA TI GARANTISCO, IO!"

La vecchia si slaccia il grembiule da cucina, afferra il mattarello e si dirige verso Miranda con passo deciso. Senza indugiare un istante, l'Ecaflip si gira immediatamente sui tacchi e si dà alla fuga attraverso le paludi, incespicando di passaggio sulla soglia della porta ed evitando per poco di cadere.

"Pensi che ti lascerò andar via così facilmente? Non mi sfuggirai, IMBROGLIONA!"

Brandendo l'oggetto della sua collera, la vecchia si mette a correre a tutta velocità dietro a Miranda. Sollevando con entrambe le mani le sottovesti per evitare che si impiglino nel groviglio di rami e rovi del luogo, la giovane cerca di seminare la sua inseguitrice, non senza difficoltà. Bisogna dire che la vecchia ha risorse insospettate... era meglio evitare di attirare nonnina tra i bambù.

Braccata come una preda, l'Ecaflip corre a perdifiato, girandosi di tanto in tanto per assicurarsi che la sua inseguitrice non guadagni terreno. Un'occhiata di troppo ed ecco che prende un ramo d'albero in pieno viso. Proiettata all'indietro di diversi kametri, cade a sedere in una pozza di fango viscido e nauseabondo. Si rialza in fretta, decide di sacrificare il suo vestito strappandone venti centikametri buoni, poi riprende la corsa. Alle sue spalle, la vecchia passa alla marcia più alta continuando a imprecare. Instancabile.

"Passerai un brutto quarto d'ora, bella mia! Ti schiaccerò come una pastafrolla con il mio mattarello turbo 3000 magico!

  • IL PASTICCIORO TURBOMAGICO 2000!! », ribatte Miranda con il poco fiato che le rimane.

All'improvviso, venuta dal nulla, un'armata di Piandale si pianta là, sbarrandole la strada. Senza pensarci un attimo, la ragazza afferra la lama che tiene sempre opportunamente nascosta in uno dei suoi stivaletti.

"TOGLIETEVI DI MEZZO, ARGH! DANNAAA-TE-YAAAH! ERBAAAACCEEEE!! » grida falciando violentemente Bulbambù e altri Bulbifiori.

Terminato il massacro, riprende la sua corsa. Ma ben presto ha come l'impressione di essere trattenuta da qualcosa. Abbassando lo sguardo, Miranda si rende conto che un Bulcespuglio ha avvolto i suoi lunghi petali intorno alla sua gamba, comprimendole il polpaccio, che è diventato violaceo. Un dolore lancinante la obbliga a rallentare, mentre il respiro affannoso della vecchia si fa sempre più vicino. Riesce quasi a sentirne il fiato, il cui odore è un misto di aglio e cicoria. Incantevole. Miranda lancia rapide occhiate attorno a sé e alla fine si impossessa di una pietra pesante. Con un colpo deciso, stordisce la creatura e si libera la gamba. Il dolore è ancora lì, ma lo deve sopportare se non vuole finire schiacciata sotto il rullo compressore del Pasticcioro Turbomagico 2000...

La distanza tra lei e la vecchia si riduce sempre più.

"CRAAAC!" La fortuna non sembra proprio essere dalla sua parte. Uno dei suoi tacchi si è appena rotto!

Già parecchio rallentata, Miranda si trascina ormai a fatica attraverso paludi impraticabili. Superato un filare di bambù, si trova di fronte a un precipizio. Sotto i suoi piedi, il vuoto. Una discesa vertiginosa di parecchie decine di kametri conduce a un grande stagno di acqua putrida, probabilmente abitato da creature mostruose. Degli Assetati, senza ombra di dubbio... è spacciata. Dietro di lei, la vecchia infine la raggiunge e, in un impeto di furore, lancia il mattarello nella sua direzione, decisa a stenderle la faccia. L'oggetto ruota come un boomerang, fendendo l'aria con un sibilo stridente sotto lo sguardo pietrificato di Miranda, per cui il tempo sembra andare al rallentatore. Questa volta ci siamo, è arrivata la resa dei conti. Dovrà pagare con gli arretrati. Sarà per tutte le volte che ha fregato i clienti vendendo loro oggetti uno più strambo e inutilizzabile dell'altro. Se solo potesse tornare indietro...

Quando all'improvviso, proprio mentre sta per ammettere la sconfitta... ecco... ora le torna in mente! Miranda afferra il mattarello al volo, poi applica una pressione a un'estremità e fa una manipolazione ben precisa. Un clic seguito da una serie di rumori metallici indica che è appena scattato un meccanismo. Segue quindi il dispiegamento di un'armatura d'acciaio dalla forma approssimativa di ali d'uccello, sormontata da un tessuto che si gonfia non appena il vento ci si infila. Senza esitare, Miranda si getta nel precipizio, con il mattarello-paracadute tenuto saldamente con le mani.

"Non si preoccupi, signora, il mio servizio clienti la contatterà al più presto! Evidentemente c'è stato un errore! Non è il Pasticcioro Turbomagico 2000 che le ho venduto, ma il Pastacadute 3000 da collezione, spiacente per l'erroooreeee-AAAAAAAAAH!" Trasportata da una violenta burrasca, Miranda vola via sotto lo sguardo attonito della sua cliente, poi scompare nell'aria, iniziando un lungo viaggio sopra la Pandalusia...

Si dice che, da quel giorno, la venditrice ambulante sia molto più attenta alla qualità dei prodotti che vende e si preoccupi di provarli uno per uno. Si dice anche che non abbia più messo piede in quella palude. Giudicando il suo ultimo conto... un po' troppo salato.