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Buuuuh-uh-uh! *Lunabianca travestita da fantasma*
Vi ho fatto abbastanza paura? No? Beh, una cosa è certa, chi ha partecipato all’evento di Hallouin, di paura ne ha avuta parecchia! Guardate cosa è successo...
 

« Quella mattina ad Astrub la puzza di zucca marcia e ascella di pappatutto era più intensa del solito, tanto che il vecchio proprietario della locanda, Yve, sbraitava e si lamentava più forte: “Dannati pappatutto, ogni anno la stessa storia , per colpa di quell’accidentaccio di maledizione siamo costretti a subirci questa puzza nauseabonda, sia maledetto Hallouin e tutti i Bwork!, disse il nonnetto, alzando il pugno al cielo, ma, improvvisamente, quasi come se qualche entità mistica lo avesse sentito, un vento gelido invase le strade di Astrub soffiando da nord.

“Questo vento farà entrar in casa tutta la puzza...!”, disse una giovane mamma Ocra, con aria preoccupata, e, mentre chiudeva le imposte da cui si era sporta per guardare il cielo, vedendo Yve affacciarsi all’uscio della locanda, gli consigliò: “Nonnino, rientra subito in locanda, se non vuoi prenderti un malanno! In più sta scendendo una strana nebbia da Tainela e...non mi piace per nulla!”
Nel frattempo, sulle mura di Astrub, due soldati stavano osservando lo strano evento con fare pensieroso: “Visto, Sam? Sembra che oltre alla puzza, oggi, dovremo sopportare pure la nebbia!, disse Krom.
“Io comincio a pensare che siano le tue di ascelle Krom, comunque sia...tira proprio una brutta aria”, gli rispose sghignazzando.

Il bosco attorno alla città sembrava come sommerso di lana pappaton, per quanto era fitta la nebbia, quand’ecco che il vento gelido ricominciò a sferzare i mantelli dei due soldati con una violenza tale che i due dovettero tenersi l’elmo per evitare che volasse via. Dopo pochi istanti, dei latrati immondi s’innalzarono da quell’ammasso informe di nebbia, sconvolgendo le menti delle guardie a protezione delle porte e paralizzandole come statue di sale. Delle ombre minacciose scivolarono fra le mura, approfittando della confusione e mandando nel panico gli ignari abitanti, e allora tutto fu chiaro: la città era nuovamente sotto attacco!

Creature mostruose, con artigli affilatissimi e fauci voraci, scortavano, fin nel cuore di Astrub, i mefitici pappatutto con la testa a forma di zucca, portatori della maledizione di Hallouin.

Ma senza farsi prendere dallo sconforto, prodi e valorosi guerrieri si fecero largo, tra le piazze e le vie, per affrontare a spada tratta, ed elmo di zucca in testa, gli invasori. Nel fermento della battaglia, come per magia, una voce spettrale eccheggiò fra i tetti delle case: “Tremate stolti astrubiani, la mia maledizione vi soggiogherà tutti, le mie creature vi schiaccieranno come moskito e di voi non resterà che poltiglia blop”. Lo spirito di Hallouin aveva parlato e le sue parole erano state più devastanti di una Freccia esplosiva Ocra, ma questo non demoralizzò i difensori che, anzi, protessero la loro Astrub con tutta l’energia che avevano in corpo, riuscendo, alla fine, a scacciare le deformi creature e la loro fetida maledizione fuori dalle mura.

Anche il vento, prima così gelido e pungente, poco a poco tornò ad essere una gradevole brezza, accompagnata dalle urla di gioia di tutti gli eroi che, a costo della vita, avevano salvato la loro amata città. Ma, come per rovinare quel momento di gioia, si udì, per la seconda volta, la voce di Hallouin: “Godetevi la vita, finché avrete ancora una zucca appesa al collo, l’anno prossimo verrò a strapparvela con le mie mani! Hahahaha” … »
 

Autore: [GM]Dune